CORSO DI INFORMATICA 2012

Easy Burner

Clicca QUI per scaricare il programma

Easy Burner è un programma adito alla masterizzazione (cliccando QUI puoi scaricare una breve guida alla masterizzazione) di CD e DVD per i sistemi di Windows, facile da usare, flessibile e versatile.
I programmi per la masterizzazione di dischi abbondano su internet, ma è difficile scegliere quello che funziona meglio, sfrutta meno risorse ed è semplice da usare.
La maggior parte dei masterizzatori di CD/DVD oggi sono troppo complicati e dispongono di migliaia di funzioni che un utente medio non utilizza mai.
Easy Burner è una delle migliori soluzioni per incontrare i gusti dell’utente medio in tema di masterizzazione.
Si possono trasformare immagini ISO, creare dischi di dati, dischi audio e realizzare delle copie perfette di backup in pochi e rapidi passaggi.

Caratteristiche principali:

– Semplice da usare;

– Supporto per masterizzazione in modalità multisessione;

– Supporto per DVD a doppia faccia;

– Protezione UnderRun;

– Creazione di dischi audio a partire dai seguenti formati: WAV, WMA, MP3, OGG, FLAC, AAC e M4A.

Stampa unione

La stampa unione consente di creare un insieme di documenti essenzialmente identici ma con alcuni elementi univoci. In una lettera in cui si annuncia un nuovo prodotto, ad esempio, il logo e il testo della società saranno inclusi in ogni copia, mentre l’indirizzo e la formula di apertura differiranno.
Stampa unione
Tramite la stampa unione è possibile creare i seguenti elementi:

Un insieme di etichette o buste – L’indirizzo del mittente è lo stesso su tutte le etichette o le buste, mentre l’indirizzo del destinatario è diverso in ognuna.

Un insieme di lettere tipo, messaggi di posta elettronica o fax – Il contenuto di base è identico per tutti i messaggi, le lettere e i fax, ma ognuno di questi contiene informazioni specifiche per i singoli destinatari, quali nome e cognome, indirizzo o altri dati personali.

Un insieme di tagliandi numerati – I tagliandi sono identici, ad eccezione del fatto che ognuno contiene un numero univoco.
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I tasti funzione

Tasti funzioneOgni computer, o meglio ogni tastiera, viene fornita con una serie di tasti funzione che servono a svolgere compiti speciali a seconda dell’ambito e del programma aperto.
Sapendo come usarli in modo ottimale si può davvero aggiungere un elevato livello di competenza ed efficienza che porta ottime soddisfazioni.
I pulsanti da F1 a F12 hanno sempre una funzione predefinita primaria ed una secondaria quando utilizzati in combinazione con i tasti CTRL e Alt e con i tasti Fn dei portatili.
In questa guida vediamo come e quando usare i tasti funzione, da F1 a F12, su Windows.
Su alcuni computer tali tasti possono essere anche configurati per avviare velocemente alcuni programmi come il lettore multimediale, Office o altri.
In questo post vediamo solo le funzioni principali, quelle normali che funzionano su qualsiasi computer.

– F1: Quasi ogni programma ha una guida per il supporto tecnico o un file di aiuto (help) che può essere aperto in ogni momento premendo F1 durante l’esecuzione di un programma o l’apertura di una finestra qualsiasi.
F1, se premuto insieme al tasto Windows, mostra la Guida e supporto tecnico di Windows.

– F2: Se premuto in Esplora risorse di Windows (quindi quando si apre una cartella), F2 lascia permette di rinominare il file o la cartella selezionata.
Con i programmi Office, premendo Alt + Ctrl + F2 si apre la raccolta dei Documenti.

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Virus

Virus informaticoNella sicurezza informatica un virus è un software, appartenente alla categoria dei malware, che è in grado, una volta eseguito, di infettare dei file in modo da riprodursi facendo copie di se stesso, generalmente senza farsi rilevare dall’utente (sotto questo punto di vista il nome è in perfetta analogia con i virus in campo biologico). Coloro che creano virus sono detti virus writer.

I virus possono essere o non essere direttamente dannosi per il sistema operativo che li ospita, ma anche nel caso migliore comportano comunque un certo spreco di risorse in termini di RAM, CPU e spazio sul disco fisso. Come regola generale si assume che un virus possa danneggiare direttamente solo il software della macchina che lo ospita, anche se esso può indirettamente provocare danni anche all’hardware, ad esempio causando il surriscaldamento della CPU mediante overclocking, oppure fermando la ventola di raffreddamento.

Nell’uso comune il termine virus viene frequentemente ed impropriamente usato come sinonimo di malware, indicando quindi di volta in volta anche categorie di “infestanti” diverse, come ad esempio worm, trojan, dialer o spyware.

MalwareNella sicurezza informatica il termine malware indica genericamente un qualsiasi software creato con il solo scopo di causare danni più o meno gravi ad un computer o un sistema informatico su cui viene eseguito. Il termine deriva dalla contrazione delle parole inglesi malicious e software e ha dunque il significato letterale di “programma malvagio”; in italiano è detto anche codice maligno.

La diffusione di tali software risulta in continuo aumento: si calcola che nel solo anno 2008 su Internet siano girati circa 15 milioni di malware, di cui quelli circolati tra i mesi di gennaio e agosto sono pari alla somma dei 17 anni precedenti, e tali numeri sono destinati verosimilmente ad aumentare con l’espansione della Rete e il progressivo diffondersi della cultura informatica.

PDF

PDFIl PDF, letteralmente “Portable Document Format”, è un formato per file grafici elaborato e costantemente perfezionato nei suoi 17 anni di vita dalla Adobe Systems. E’ lo standard globale per l’acquisizione e la revisione di informazioni complete da qualsiasi applicazione o sistema di computer, nonché per la relativa condivisione con chiunque e dovunque.

Con il lancio di Adobe® Acrobat® X, il formato PDF è più affidabile e dinamico che mai. Per questo motivo, privati, aziende ed enti pubblici di tutto il mondo si affidano a PDF per comunicare le loro idee e la loro visione.

Viene utilizzato per rendere disponibili, attraverso CD-ROM o Internet, documenti rappresentanti pagine stampate (libri, riviste, depliant, cataloghi, listini…) e per tutti quei documenti per cui è importante che venga preservato l’aspetto grafico.

Le pagine che appaiono a schermo possono essere stampate (sempre che l’autore del documento non abbia impostato una specifica protezione in tal senso) ma non modificate con Acrobat Reader, che è freeware e che di default è il software per aprire i file .pdf creato dalla stessa Adobe.

Acrobat reader è oggi affiancato da numerosi altri viewer, sia freeware che commerciali, alcuni dei quali si distinguono per la compattezza e la velocità di funzionamento del programma (uno tra i tanti free: Foxit Reader)

Open SourceProgrammi a sorgente aperto: Open Source

Esistono programmi il cui codice sorgente è disponibile: si tratta dei programmi a “sorgente aperto”, ovvero Open Source.
Il relativo sorgente è liberamente scaricabile da Internet.
I programmi Open Source salvano i loro documenti in formati aperti. Si tratta cioè di file il cui formato è noto (spesso è uno standard industriale, come il formato PDF), è pubblicato e può essere implementato da qualunque produttore.
Alcuni esempi: GNU/Linux, FreeBSD (sistemi operativi Open Source), Oracle OpenOffice, GNU GIMP.

Vantaggi dei programmi Open Source

1. Qualunque programmatore può accedere al sorgente, correggere gli errori ed estendere il programma. Non si è legati ad un singolo produttore.
2. L’ispezione del sorgente consente di scoprire eventuali problemi di sicurezza.
3. L’utilizzo dei formati aperti per i documenti libera dall’obbligo di legarsi ad un particolare programma.
4. I programmi Open Source sono quasi sempre anche gratuiti. Sono disponibili contratti commerciali per l’assistenza e la formazione.
5. I programmi Open Source possono essere liberamente copiati e distribuiti senza restrizioni.

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Cloud computing

In informatica con il termine inglese cloud computing (in italiano nuvola informatica) si indica un insieme di tecnologie che permettono, tipicamente sotto forma di un servizio offerto da un provider al cliente, di memorizzare/archiviare e/o elaborare dati (tramite CPU o software) grazie all’utilizzo di risorse hardware/software distribuite e virtualizzate in Rete.

Cloud computing

Un file con estensione “.torrent”,  non è altro che un file che identifica univocamente il file da scaricare tramite Tracker.

A sua volta con il termine “Tracker” (dall’inglese “tracciatore”), si indica un server per lo smistamento fonti tra i client del programma: invia la lista dei file messi in condivisione dai vari utenti fra loro, offrendo un servizio di directory (nel contesto dei programmi P2P BitTorrent, ovvero i programmi di file sharing quali eDonkey/eMule/uTorrent/bitTorrent).

Browser

BrowserDall’inglese “to browse”, in italiano “sfogliare”, il termine letteralmente significa “sfogliatore”. Nella lingua Italiana il termine più comunemente usato è “navigatore”. Il browser è il programma che permette di navigare (sfogliare le pagine) nel Web visualizzando le immagini, la formattazione dei testi, le pagine e gli hyperlink, interpretando i file in linguaggio HTML residenti su server (HTTP). La funzione dei browser attuali è molto più ampia e prevede anche funzionalità di posta elettronica, newsgroup ed editor HTML. Il primo a concepire Internet in questo modo fu Mosaic nel 1993, i più diffusi attualmente sono Internet Explorer (MsIe), Mozilla Firefox, Google Chrome e Safari.

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